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Nel Parco del Livradois-Forez, il “Naturale” è insito nella ricchezza della maestranze industriali locali, vero e proprio patrimonio autoctono, al passo coi tempi, aperto, sempre volto all’innovazione e impressionante: una ricchezza assolutamente da non perdere inserita in un quadro naturale allo stato puro.
. A due ore da Lione, non lontano da Vichy, da Clermont-Ferrand e dal Puy-en-Velay, composto da 180 comuni dei dipartimenti del Puy-de-Dôme e dell’Alta-Loira, il Livradois-Forez è uno dei più grandi Parchi naturali regionali della Francia. Si estende su più di 320.000 ettari per una popolazione di 110.000 abitanti.
Le altitudini elevate, i numerosi corsi d’acqua e i rilievi diversificati modellano la bellezza dei paesaggi e creano la ricchezza della flora e della fauna. Ed è proprio l’abbondanza di energia fornita dai fiumi che ha permesso lo sviluppo di attività umane e di abilità artigianali notevoli.
Scopri queste attività:
In queste terre di boschi e agricoltura, l’uomo, nel corso dei secoli, ha saputo approfittare dell’energia naturale dei fiumi per sviluppare attività artigianali e manifatturiere che hanno fatto la reputazione della regione ben oltre i suoi confini geografici e che continuano a farne l’onore in tutto il mondo.
Dedito alla produzione dei coltelli fin dal XIV secolo, il comprensorio di Thiers, capitale della coltelleria, fabbrica il 70% di coltelli e affini prodotti in Francia. Nella zona di Ambert, gli artigiani che hanno continuato la tradizione della produzione di trecce e lacci iniziata nel XIX secolo sono oggi leader mondiali nella produzione di guaine, cavi elettrici, cavi elastici, corde per alpinismo…
Primo bacino artigianale in Alvernia per anzianità e importanza, il Parco Naturale Regionale Livradois-Forez si contraddistingue per l’ingegnosità e lo spirito di adattamento dei suoi abitanti. Questi hanno infatti saputo seguire le evoluzioni del mercato, integrando nuove tecnologie e modificando continuamente le loro tecniche.
Segui la “Route des Métiers” (la Strada dei Mestieri) creata nel 2003 che raggruppa una quarantina di membri: castelli, musei, artigiani e produttori contadini.
Ti piacerà percorrerla, scoprirla, fare acquisti, parlare con questi uomini e queste donne che desiderano farti conoscere e farti apprezzare la regione in cui vivono.
Lungo tutta la lunghezza della Route des Métiers, i castelli, i monumenti e i musei ti permetteranno di vivere le testimonianze dirette dei mestieri le cui tecniche e origini si trasmettono dalla notte dei tempi. Gli artigiani e i produttori di oggi hanno raccolto l’eredità di questi artisti anonimi e oggi offrono il calore dell’accoglienza e la qualità di un savoir-faire al servizio di prodotti tradizionali e, nello stesso tempo, contemporanei e dall’altro profilo qualitativo.