Scrittore naturalista di fama, Christian Bouchardy, difensore convinto della fauna selvatica e della flora, conosce la natura della regione come le sue tasche e ci presenta la sua Alvernia, oasi per le specie animali rare ed esempio di integrità dei paesaggi.
Scopriamo questi luoghi propizi alle gite nella natura, nei parchi regionali e nelle riserve naturali dell’Alvernia.
Una natura intatta, quadro dello sviluppo della regione
“La protezione dei paesaggi contro le aggressioni provenienti talvolta dalla modernità è un nostro punto di forza. Il miglior biglietto da visita dell’Alvernia è la sua natura. L’autenticità del contesto naturale è la nostra forza! Qui, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile non sono delle mode passeggere”.
Fauna e flora allo stato brado
“L’Alvernia ha la fortuna di beneficiare di siti naturali totalmente preservati. La base è rimasta intatta. Si tratta di ecosistemi che raggruppano specie animali uniche in Francia: uccelli, mammiferi, insetti… La scoperta è sconfinata!
La flora merita tutta la nostra attenzione. I grandi boschi e quelli più piccoli o le torbiere sono zeppe di verdi tesori, come i licheni che non si trovano quasi da nessun’altra parte. La varietà degli ambienti permette la scoperta di una flora sia montana che meridionale: fonte inarrestabile per gli amanti della natura!
I laghi naturali come il Pavin sono l’eredità del nostro passato vulcanico.
Il Parco Naturale Regionale dei Vulcani d’Alvernia e quello del Livradois-Forez permettono di valorizzare il nostro patrimonio naturale”.
Scrittore naturalista
