


L'oggetto è stato aggiunto alla tua diario di viaggio.
Questo oggetto è già presente nel vostro diario di viaggio.
Da Moulins a Lurcy-Lévis passando per Bourbon-l'Archambault, Saint-Menoux e Souvigny, il “Triangolo dei Borboni” conserva lo spirito di quella famiglia destinata a diventare la famiglia reale di Francia. Commistione di savoir-faire e vivere bene, patrimonio incredibile: scopri la fertilità delle sue ricchezze naturali, come la Valle dell’Allier o il bosco di Tronçais, e i suoi numerosi castelli costruiti nell’arco dei secoli.
Moulins, la capitale dei duchi di Borbone, ti riceverà nella sua cattedrale che mostra con orgoglio il “Trittico del Maître de Moulins”. Il Museo della Visitazione e quello di Anne-de-Beaujeu, il Centro dell’Illustrazione e quello dei Costumi di Scena arricchiranno la tua vacanza come la riapertura della Casa Mantin dopo più di un secolo di porte serrate.

Inaugurato nel 2006, il Centro nazionale del costume di scena beneficia di una sempre maggiore notorietà grazie alla sua collezione di circa 9.000 abiti. Esposizioni meravigliosamente allestite si susseguono di stagione in stagione.
In marcia poi verso la fortezza medievale di Bourbon-l’Archambault e la vita dei castelli: Saint-Augustin, Avrilly, Riau… Questa zona ti aprirà le porte dell’Allier, uno degli ultimi fiumi selvaggi d’Europa, e ti permetterà di attraversare la Valle dell’Allier, riserva naturale: acque rapide, pure e pescose. In tutta libertà potrai apprezzare più di 600 varietà di piante e 200 di funghi…
Pesca e trekking sono due delle numerose attività che si possono praticare in questo territorio a misura d’uomo dove le escursioni si rivelano molto semplici. È anche il paradiso del cicloturismo: valloni tondeggianti, parchi e giardini (arboreto di Balaine) si susseguono e potrai goderti una pausa in uno dei numerosi edifici religiosi come la Chiesa Priorale di Souvigny, per delle soste in tutta serenità.

Per un momento di benessere, ti consigliamo le sedute anti-stress a Bourbon-l’Archambault, città d’acqua, il cui stabilimento termale dalle maioliche esotiche degne di nota è inserito nella lista dei beni culturali.
Chiese romaniche (Saint-Menoux e la sua débredinoire - il sarcofago contenente i resti di san Menoux - Yzeure, Lurcy-Lévis…) e fattorie tipiche punteggiano il tipico paesaggio collinare borbonese, il bocage.
Questa zona vivace ti farà scoprire l’attività degli artigiani e ti apre le porte dei suoi saperi: vetrate, ceramiche, maioliche, ferro battuto, legno scolpito… Tutte tradizioni che emanano vivacità e modernità.
E la gastronomia non sta certo a guardare: oggi, con i vini di Saint Pourçain potrai degustare carne di razza charolaise, agnello, tacchino e polli nostrani. Tutte vivande con le quali gli chef si giocano la carta della rusticità autentica e dell’accoglienza calorosa.
Dappertutto, e quindi anche a tavola, la parola d’ordine è autenticità.
Una delle nostre specialità si chiama “Palets d’Or”, nome di cioccolatini che significa “Piastrelle d’Oro”, testimonianza di una ricchezza molto particolare da degustare a volontà, come la nostra regione.

